Nella capitale più iconica del mondo per stile e creatività, due realtà italiane, Clivet e Zerobarracento, hanno scritto una nuova pagina del design sostenibile, presentando una capsule collection che unisce la purezza del design alla concretezza dell’impegno ambientale.
La collezione nasce nel contesto del progetto “Natural Experience” di Clivet, azienda da oltre trent’anni punto di riferimento nel comfort climatico sostenibile. A firmare i capi, Zerobarracento, brand che ha fatto della moda rigenerativa e del design zero waste la propria ragion d’essere. Il risultato? Una collezione che non veste solo il corpo, ma un intero stile di vita.

Una moda che respira con l’ambiente: Zerobarracento
Fondato da Camilla Carrara, designer milanese, questo marchio si è fatto strada con un approccio radicale verso la moda sostenibile. I valori del brand si possono condensare in “0‑100”: 0 spreco (zero‑waste), 0 genere (gender‑neutral), 100 sostenibilità in senso pieno: tracciabilità, materiali rigenerati o biologici, packaging ecologico, produzione completamente Made in Italy.
Le linee sono spesso caratterizzate da forme morbide, silhouette destrutturate, capi che non obbediscono alle stagioni come alle rigide divisioni di genere. L’estetica è minimale, architettonica e attenta ai materiali.
Tagli fluidi, linee essenziali, colori ispirati alla terra, al cielo, al vento. Ogni capo della capsule è pensato per adattarsi, durare, accompagnare chi lo indossa nel tempo. Materiali scelti con cura – fibre rigenerate, tessuti certificati, filati naturali – e una progettazione a rifiuti zero raccontano un nuovo modo di intendere il lusso: quello che non consuma, ma custodisce.
“Volevamo creare qualcosa che fosse radicalmente diverso e radicalmente semplice,” racconta Camilla Carrara, fondatrice di Zerobarracento. “Capi che non urlano, ma restano. Che non servano una stagione, ma molte vite.”
Un’estetica che rifiuta la stagionalità, abbraccia il neutro di genere e sceglie l’atemporalità come forma di resistenza. Perché la moda, oggi, non può più permettersi di essere solo immagine: deve diventare linguaggio, gesto, scelta consapevole.

Clivet: quando il comfort incontra la cultura
Conosciuta per i suoi sistemi di climatizzazione sostenibile, Clivet ha scelto di ampliare i confini della sua missione: portare il benessere anche fuori casa, sulla pelle, nella quotidianità delle persone. La capsule è parte di una narrazione più ampia, quella di Natural Experience, un progetto che intende promuovere uno stile di vita dove il comfort non è mai a scapito dell’ambiente.
Clivet ha fatto della sostenibilità non solo un claim, ma un pilastro: riduzione delle emissioni, utilizzo di tecnologie più pulite, ricerca su materiali e processi, efficienza energetica.
L’evento è stato arricchito da una selezione di prodotti Clivet, che combinano tecnologia avanzata e design innovativo per creare un clima di benessere unico. Tra le soluzioni esposte spiccavano:
- Edge Pro – la pompa di calore monoblocco con refrigerante naturale R290, vincitrice degli IF Design Award e Red Dot Design Award 2025
- Hydro-Split – la pompa di calore splittata idronica per il riscaldamento, il condizionamento e l’acqua calda sanitaria
- Aqua Pro – la pompa di calore per acqua calda sanitaria
- Cristallo 2 – il sistema split con refrigerante ecologico R32.
Queste tecnologie in esposizione hanno consentito agli ospiti di apprezzare il design innovativo delle soluzioni Clivet che si integra perfettamente nell’estetica contemporanea.

Parigi, città simbolo in movimento
La location scelta – un elegante spazio industriale riconvertito nel cuore dell’arrondissement XI – ha accolto ospiti, stampa e designer provenienti da tutta Europa. Eppure, la vera scenografia era la città stessa: Parigi, attraversata da una mobilitazione sociale senza precedenti con cortei, manifestazioni e blocchi a livello nazionale indetti contro il bilancio 2026 del governo Sebastien Lecornu. Per bypassare le complessità logistiche del “Giovedì nero” francese, molti degli ospiti (me compreso) hanno raggiunto la location in bicicletta utilizzando servizi di bike sharing, cavalcando il tema dell’impegno ambientale ancora prima dell’inizio dell’evento.

Oltre l’evento di Clivet e Zerobarracento: un manifesto di possibilità
In un mondo sempre più segnato da tensioni climatiche e sociali, la moda può ancora essere un atto di bellezza. Ma solo se torna a dialogare con la realtà. Lontano dai riflettori effimeri delle passerelle stagionali, la capsule Natural Experience nasce per durare, per essere indossata e reinterpretata, per accompagnare chi la sceglie in un percorso di consapevolezza.
Questa collaborazione tra Clivet e Zerobarracento, nel cuore di Parigi, in un giorno di mobilitazione, è simbolica: suggerisce che la moda sostenibile non è un lusso, ma una pratica che può inserirsi nella vita quotidiana, anche in momenti difficili, e proporre alternative concrete.

In un giorno in cui Parigi chiedeva cambiamento a gran voce, Clivet e Zerobarracento hanno risposto con stile, sostanza e visione. Natural Experience non è stato solo un evento, ma un manifesto: per una moda che abbraccia il pianeta, per un comfort che rispetta l’ambiente, per un’estetica che dura nel tempo.
Perché oggi, più che mai, fare la differenza non significa fare rumore — ma fare scelte consapevoli.























































