Dopo l’anteprima all’IAA Mobility 2025 di Monaco, Linktour ha scelto di presentare i suoi nuovi quadricicli elettrici in Italia grazie a ATFlow, società del Gruppo Autotorino e importatore esclusivo del marchio. Linktour Alumi è un quadriciclo elettrico che porta nel formato più compatto tecnologia e dotazioni degne di un’autovettura full-size.

Due anime urban style
La gamma Linktour Alumi si sdoppia in due anime.
Alumi L6e è il modello di accesso: un quadriciclo leggero a due posti, limitato a 45 km/h e guidabile a partire dai 14 anni. Con 120 km di autonomia nel ciclo WMTC e una batteria LFP da 7,2 kWh, copre con margine gli spostamenti quotidiani. Sono i numeri della praticità a colpire: 2,68 metri di lunghezza, un raggio di sterzata di soli 4,5 metri e un bagagliaio da 320 litri capace di ingoiare due trolley di medie dimensioni.
Alumi Elite L7e è invece la versione ad alte prestazioni. Stesso ingombro esterno, tutt’altro temperamento: motore da 10 kW nominali con picchi fino a 23 kW, 0-50 km/h in 5,5 secondi in modalità Sport, velocità massima di 90 km/h e 180 km di autonomia grazie alla batteria da 12,96 kWh, circa il 50% in più rispetto al modello base. Affronta pendenze fino al 35% e apre scenari d’uso che vanno oltre la sola città, spingendosi su percorsi extraurbani e strade di scorrimento.

From Can to Car: la sostenibilità che diventa ingegneria
Il vero colpo di scena è sotto la scocca. Alumi nasce da una filosofia dal nome evocativo, “From Can to Car”: la monoscocca portante è realizzata interamente in alluminio rigenerato, pesa fino al 45% in meno rispetto a una struttura equivalente in acciaio e, lavorando materiale post-consumo, permette un risparmio energetico del 95%. Non è solo una dichiarazione green, ma la chiave che sblocca autonomia, prestazioni e guidabilità.
A questo si aggiunge la tecnologia CTB (Cell-to-Body), qui applicata per la prima volta al mondo nella categoria L-Series: il pacco batterie è integrato direttamente nella struttura del veicolo, con un guadagno del 10% in efficienza complessiva e più spazio a bordo. Il motore è un flat wire brushless sincrono a magneti permanenti, silenzioso e fluido anche nel traffico più caotico o in salita.

Il design Linktour e “Gallery on Wheels”
Salendo a bordo si respira un’aria premium inaspettata per il segmento: porte senza cornice, tetto panoramico, vetro continuo che assottiglia il confine tra interno ed esterno. Cruscotto digitale da 5 pollici di serie e, sulle versioni Plus e Pro, un touchscreen centrale da 10,25″ con Apple CarPlay wireless e Bluetooth.
Non manca la possibilità di personalizzazione con la “Gallery on Wheels”: una superficie esterna intercambiabile che trasforma la fiancata in uno spazio di espressione personale, da cambiare in base allo stile o semplicemente all’umore. La palette di lancio, poi, è un piccolo omaggio all’Italia: Bianco Luna come il marmo della Fontana di Trevi, Verde Germoglio come i vigneti toscani all’alba, Grigio Roccia dai sassi di Firenze e Nero Stellato, intenso come un espresso.

Linktour Alumi – Disponibilità e prezzi
La gamma Alumi è già ordinabile nelle sedi Autotorino in sei configurazioni. Per la categoria L6e si parte da 9.450 € per Alumi, con Alumi Plus a 11.990 € e Alumi Pro a 12.990 €. La categoria L7e apre a 12.990 € con Alumi Elite, per salire a 13.990 € (Elite Plus) e 14.990 € (Elite Pro). La messa su strada è di 600 €, mentre le tinte metallizzate hanno un sovrapprezzo di 500 €.





























































