In prossimità dei Navigli di Milano c’è un paese nascosto nel paese, come una sorta di matrioska. Si tratta del ristorante El Gaucho di Javier Zanetti, un angolo di Argentina in quel del capoluogo meneghino. Sì, proprio quel Javier Zanetti, il campione di calcio tanto amato dai milanesi e non solo. Lo storico capitano dell’Inter, oltre vent’anni fa, ha regalato proprio a Milano un racconto fatto di fuoco, carne e sapori autentici – i suoi. Se stai cercando un ristorante argentino a Milano, El Gaucho è una meta da mettere in agenda.

Il mood di Buenos Aires a due passi dai Navigli
Da El Gaucho la parilla è sempre accesa, pronta per cuocere il prossimo pezzo di carne, la luce soffusa, gli arredi sono in legno scuro ed ospitano memorabilia argentini. Insomma, l’atmosfera – intrisa dal profumo della griglia – parla di tradizione argentina a tutto tondo. Il menu è opera dello chef Gabriel Langone, executive chef del ristorante, che guida la brigata. La sua è una cucina che resta profondamente legata alla tradizione argentina ma che col tempo ha imparato a rivolgersi ai milanesi parlando la loro lingua, possiamo dire, grazie ad una proposta contemporanea e precisa.

Il Menu di El Gaucho
Ti racconto la mia esperienza nel ristorante argentino di Javier Zanetti che è iniziata con empanadas Dejamón y queso e di carne, accompagnata da una Provoleta (il formaggio tipico argentino a pasta filante). Il piatto forte è stato ovviamente la grigliata di controfiletto e costine, servite al tavolo in modo da rimanere calde e succose. A chiudere una crèpe con queso de leche. Come hai capito, si è trattato di un pranzo molto ancorato alla tradizione e ai gusti tipici della cucina argentina, che poi è quello che ci si aspetta da un ristorante come questo. La qualità della materia prima era ottima. La carne, ça va sans dire, si scioglieva in bocca permeandola di un gusto autentico e deciso.





Le novità della nuova stagione da El Gaucho
El Gaucho ha pensato ad alcune novità per i milanesi amanti della cucina argentina. La prima è il business lunch, una formula che permette di degustare le specialità del ristorante anche durante la pausa pranzo. Aperto a pranzo il giovedì e venerdì, con una proposta alla carta che consente di gustare carne di alta qualità e altri piatti con una spesa media di circa venti euro, il ristorante propone una formula agile ma identitaria, con piatti che cambiano nel corso delle settimane e che raccontano la tradizione gastronomica argentina attraverso preparazioni semplici ma profondamente riconoscibili. Tra le novità del menu arrivano anche le milanesas, uno dei piatti più iconici della cucina argentina e tra i preferiti di Javier Zanetti. Croccanti fuori e succose all’interno, raccontano una storia gastronomica che unisce Milano e Buenos Aires. La loro origine affonda infatti nella cotoletta alla milanese, arrivata oltreoceano tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento con gli emigrati italiani. In Argentina questa ricetta è diventata negli anni uno dei comfort food più amati, presente tanto nelle case quanto nei ristoranti.

Ma non è finita qui. Nel weekend a pranzo il locale si animerà con uno spettacolo di tango trasformando il pranzo in un piccolo viaggio culturale tra musica, danza e gastronomia. Un omaggio a una delle espressioni più iconiche della cultura di Buenos Aires. Non solo, a breve, dal mercoledì alla domenica, El Gaucho aprirà le porte anche per l’aperitivo: dalle 18:30 alle 20:30 saranno servite tapas argentinas, piccoli assaggi ispirati alla tradizione sudamericana, ideali da condividere accompagnati da un calice di vino o da un drink. Infine, dulcis in fundo, il Capitan Zanetti ha aperto un nuovo locale sul Lago a Maggiore a Laveno Mombello. A giugno, infatti, ha visto la luce KU by El Gaucho che porta la cucina argentina sul lago.

El Gaucho: un cuore argentino batte a Milano
El Gaucho è nato nel 2003 dal sogno di Javier Zanetti che si occupa personalmente di selezionare i migliori allevamenti argentini, definire la linea dei piatti e che firma anche l’omonima etichetta di Malbec, assolutamente da provare al suo ristorante. Un sogno che ha permesso di portare a Milano la cultura della parrilla, della convivialità e dei sapori argentini.
Qui, il rito della brace resta il cuore dell’esperienza: tagli selezionati, cotture lente, empanadas, Malbec e quell’atmosfera intensa che fa sentire, anche solo per una sera, un po’ più vicini a Buenos Aires.





























































