Si chiama “Family Trend 2026” ed è un’indagine di mercato sulle vacanze in famiglia rilasciata da Italy Family Hotels e condotta da Hospitality Marketing, agenzia di marketing che coordina e gestisce le attività del consorzio, insieme a Area38, agenzia che gestisce la strategia web del gruppo da oltre 10 anni. Lo studio ha raccolto i desideri di oltre 1.200 famiglie in una mappa chiara per il futuro. Emerge un panorama in cui il viaggio non è più solo svago, ma una necessità emotiva e un’occasione di crescita dove la vacanza si conferma un bene immateriale, irrinunciabile, frutto di ascolto e innovazione per rispondere alle nuove esigenze di viaggio.

Vacanze in famiglia? Più volte durante l’anno
Quest’anno vedrà le famiglie italiane sempre più in viaggio: l’81,8% degli intervistati prevede di fare più di un viaggio, con una media di 2,7 viaggi per famiglia. La vacanza in famiglia diventa quindi un momento di necessità ricorrente di benessere, relazione e qualità familiare e non solo un appuntamento all’anno durante l’estate. Più partenze, ma soggiorni più compatti e meglio distribuiti durante l’anno. Il 70,2 % viaggerà con tutta la famiglia ma cresce inoltre la propensione verso formule allargate che includono i nonni (9,5%) o gruppi di famiglie di amici assieme (10,9%). Si tratta, in realtà, di una trasformazione delle vacanze in famiglia che vengono frazionate durante l’anno, facendo così crescere la logica del multi-break family a scapito della singola vacanza lunga. Le richieste per soggiorni brevi 1-6 notti sono passati dall’essere una nicchia trascurabile (1 su 6) nel biennio ’23-’24 a rappresentare oggi un terzo del mercato totale (33,5%), erodendo quote sia alla settimana standard (7 notti) che, soprattutto, alle vacanze lunghe 8+ notti, che hanno perso un terzo della loro attrattività in 3 anni. Cresce quindi l’interesse per formule più compatte, facili da organizzare e sostenibili nella gestione del tempo, senza rinunciare all’esperienza di vacanza. Il budget resta resiliente: il 73,5% spenderà più o meno come nel 2025, mentre il 15,7% intende investire di più.

Parola d’ordine? Far divertire i bambini
Il “Vero Family Hotel” si conferma la sistemazione ideale per le famiglie italiane, come affermato dall’85% degli utenti della ricerca, che lo preferiscono rispetto ad altre soluzioni come villaggi famiglie (34%), case e appartamenti (14%) o hotel senza servizi specifici (12%) . È un dato molto alto, che conferma la forza del posizionamento Italy Family Hotels e la richiesta da parte delle famiglie di “specializzazione reale”.
Conta dove si sta bene, non solo dove si va. È il segnale di un nuovo modo di scegliere la vacanza: meno attrazione per la destinazione iconica, più attenzione alla qualità dell’esperienza, alla gestibilità del luogo e alla sicurezza organizzativa. L’85,1% delle famiglie è pronta a considerare mete meno note, come un piccolo borgo o una valle poco conosciuta. Rispetto a qualche anno fa, il 61,6% degli intervistati dichiara di preferire esplicitamente località meno famose e meno affollate, privilegiando la profondità dell’esperienza e l’arricchimento culturale rispetto alla popolarità della destinazione.

Digitale prima, disconnessione durante: il paradosso delle vacanze in famiglia
L’intelligenza artificiale entra nel percorso di ricerca e pianificazione della vacanza: il 19% delle famiglie dichiara di utilizzare abitualmente strumenti come ChatGPT o Gemini per organizzare i viaggi e il 28% la utilizza ogni tanto. La fiducia verso l’AI, però, resta bassa (solo il 21,3% se ne affida totalmente) e, una volta in hotel, il contatto umano rimane centrale: il 43,6% preferisce ancora il colloquio con lo staff o il sito dell’hotel per conoscere le attività quotidiane, mentre i chatbot sono richiesti solo dal 2,3% del campione. Inoltre, il 90,4% delle famiglie preferisce ridurre l’uso del digitale durante la vacanza, privilegiando esperienze reali, contatti diretti e tempo di qualità, confermando il viaggio come un bene emotivo irrinunciabile.

Il family hotel diventa un’esperienza da vivere
In un’epoca di trasformazioni senza precedenti, in un mondo dove mutano i desideri, le priorità e le sensibilità di chi viaggia, Italy Family Hotels riconosce questa metamorfosi, ascoltando le nuove necessità dei viaggiatori. Nel 2026 le vacanze in famiglia ruotano attorno al benessere complessivo del nucleo familiare. Divertimento per bambini, genitori alla ricerca di serenità, attività da fare insieme ai figli, scoperta di nuovi posti ma anche tempo da dedicare per sé. Emerge come la famiglia vuole poter alternare momenti condivisi e micro-momenti individuali. In questo scenario, il family hotel non è solo un luogo dove dormire, ma diventa il cuore dell’esperienza, capace di guidare le scelte della famiglia e trasformare ogni viaggio in un’occasione di crescita, connessione e piacere condiviso.





























































