Negli ultimi mesi in redazione abbiamo avuto modo di provare diverse lavapavimenti e finalmente pare che sia arrivata quella che risponde ad un’esigenza specifica: lavare con il detersivo. Finora, infatti, era possibile solo aggiungere un po’ di detergente nel serbatoio dell’acqua pulita, ma la nuova Dreame H15 Pro FoamWash permette di fare di più. Infatti, è presente un ugello dedicato da cui fuoriesce uno spruzzo di detersivo che puoi, quindi, direzionare su macchie ostinate per trattarle meglio. Un aspetto che può essere sembrare scontato nella tradizionale pulizia a mano – o meglio, con olio di gomito – ma tutt’altro che ovvio nelle lavapavimenti. Ti racconto tutti i pro e contro della lavapavimenti Dreame H15 Pro FoamWash in questa recensione.

Dreame H15 Pro FoamWash – Caratteristiche tecniche
Questa lavapavimenti presenta una potenza di aspirazione di 23 kPa e monta un sensore multispretto a 5 canali che permette alla macchina di riconoscere in maniera più intelligente lo sporco. Infatti, Dreame H15 Pro FoamWash riesce ad aspirare lo sporco liquido e solido. Monta un braccio robotico AI DescendReach GapFree 2.0, presente anche il raschietto flessibile tangle cut e, come i suoi predecessori, può essere igienizzata con lavaggio intelligente a 100° C.

Come funziona
Il funzionamento è del tutto simile a quello delle altre lavapavimenti che abbiamo provato in passato, molto semplice ed intuitivo. Nello specifico, l’H15 Pro Foam Wash presenta nuovamente i due serbatoi (uno per l’acqua pulita ed uno per l’acqua sporca), che però ora sono posizionati in maniera diversa. Infatti, quello dell’acqua pulita ora si trova inglobato nella base del prodotto. Devo dire che questa scelta, affatto scontato, ha ribilanciato meglio il prodotto rendendolo più maneggevole. Tra l’altro, il serbatoio dell’acqua sporca presenta un sistema di separazione dei rifiuti solidi e quelli liquidi. In questo modo, le operazioni di pulizia del serbatoio stesso sono sicuramente più facili da eseguire.

Ma veniamo alla novità di questa nuova lavapavimenti Dreame, vale a dire il getto di detersivo. Sulla base dell’apparecchio è presente un ugello dal quale fuoriesce il detergente; per avviare il comando è sufficiente premere la leva presente sul manico. La leva è facile da raggiungere ed il comando risulta intuitivo e comodo. Ti segnalo dalla mia esperienza che è sempre necessario attendere qualche istante prima che il detersivo venga erogato, quindi non pensare che non stia funzionando. Semplicemente devi avere un po’ di pazienza. Ma il risultato è soddisfacente perchè, effettivamente, migliora ulteriormente le performance di pulizia.
Leggi anche “Recensione dell’aspirapolvere lavapavimenti Dreame H15 Pro Heat per la pulizia con acqua calda”

Dreame H15 Pro FoamWash – L’efficacia di pulizia
Ho già un po’ spoilerato quest’aspetto. Trovo, infatti, che la scelta di aggiungere il getto di detergente abbia permesso di migliorare ulteriormente la pulizia dei pavimenti. Spruzzandolo, la superficie resta ancora più bagnata e la pressione del rullo, abbinata al potere del detersivo, riesce a rimuovere la maggior parte delle macchie. In particolar modo, il brand consiglia questo tipo di pulizia per chi ha un animale domestico in casa in quanto Dreame H15 Pro FoamWash è in grado di eliminare macchie (anche quelle lasciate dagli animali) e di eliminare gli odori. Sicuramente questa lavapavimenti è comoda per la sua capacità di aspirare e pulire diversi tipi di sporco con differenti consistenze. Chi, ad esempio, possiede un cane, sa bene che prima o poi capiterà di dover pulire del vomito. Ecco, nonostante la sua consistenza e la presenza di piccoli rimasugli di cibi, questo dispositivo riesce a gestirlo perfettamente. Lo stesso dicasi anche per sostanze oleose come ketchup o quelle liquide.

Inoltre, devi sapere che puoi scegliere tra diverse modalità di pulizia – da quella automatica a quella totalmente personalizzata che puoi impostare dall’applicazione Dreame. Personalmente, apprezzo sempre la possibilità di settare le proprie preferenze sui vari dispositivi e, in questo caso specifico, puoi regolare la quantità d’acqua e la potenza di aspirazione a seconda delle tue esigenze. Molto comoda anche la possibilità di abbassare la lavapavimenti di 180° in modo da farla passare sotto i mobili più bassi come tavolini. Quello che, invece, non ho molto apprezzato sono i report verbali dal dispositivo. Infatti, Dreame H15 Pro FoamWash – come i suoi predecessori – dà dei feedback verbali sullo stato del dispositivo stesso, eventuali anomalie o semplicemente cambi di modalità. Tra i più utili, ad esempio, la lavapavimenti ti avvisa quando il serbatoio dell’acqua sporca è pieno e dev’essere svuotato o quando, al contrario, devi rabboccare l’acqua per pulire. Il problema è che questi messaggi, anche quando il volume nell’app è impostato al massimo, sono poco udibili a causa del rumore della lavapavimenti stessa. Sarebbe necessario poterli alzare ulteriormente o, se non si vuole esagerare con il volume, potrebbe uscire un messaggio di testo sul display (non le icone che non sono sempre facili da interpretare) o potrebbe arrivare una notifica sull’app.

La manutenzione
L’igiene è un aspetto che non dovrebbe mai essere sottovalutato. E infatti Dreame lo annovera sicuramente tra le sue priorità, considerata la cura che dedica alla pulizia dei propri prodotti. Anche questa lavapavimenti sfrutta la base non solo come supporto di appoggio e di ricarica ma anche come stazione di pulizia ed asciugatura. Dopo ogni sessione di pulizia, puoi riporre la lavapavimenti sulla base ed avviare il ciclo di autopulizia che, di fatto, consiste nell’immergere il rullo in acqua calda a 100° C che per circa 5 minuti lo lava e sterilizza. Subito dopo, parte un ciclo di asciugatura con aria calda che dura circa una mezz’ora. L’autopulizia è piuttosto rumorosa, ma per fortuna non dura molto, mentre l’asciugatura è meno “invadente” ma comunque si fa sentire. Puoi comunque valutare tu di farle partire quando meglio credi.

Dreame H15 Pro FoamWash – Conclusioni
La lavapavimenti Dreame H15 Pro FoamWash prosegue sul solco già avviato dalle sue “sorelle” che abbiamo provato in passato, quindi l’aspettativa era sicuramente alta e non è stata disattesa. L’aggiunta dell’ugello per aggiungere un getto direzionale di detersivo è sicuramente un’ottima scelta, peccato solo che abbia sostituito la possibilità di lavare con l’acqua calda che troviamo sulla sua “compagna” H15 Pro Heat, quindi sostanzialmente devi scegliere se ti interessa di più pulire con acqua calda o con il detersivo. Ma il non plus ultra sarebbe stato avere entrambe le opzioni. Ma a parte questo, rimane un dispositivo valido, altamente tecnologico e sicuramente indispensabile nella vita di tutti i giorni.


























































