Metti una cornice che lascia senza fiato come l’Hotel Passalacqua (Miglior Hotel al Mondo nel 2023 secondo The World’s 50 Best Hotels) ed un fascino storico come quello di Villa d’Este, aggiungi i Premium Spirits di Quaglia, unisci il tramonto sul lago, non dimenticare una leggera brezza estiva ed avrai la ricetta perfetta per degustare le creazioni a tema letterario della Como Lake Cocktail Week 2026.

La prima volta di Quaglia alla Como Lake Cocktail Week
Il 2026 vede il debutto di Quaglia Antica Distelleria alla kermesse lariana dedicata al mondo della mixology d’autore. Tra opening party, eventi pied dans l’eau, tasting, presentazioni di nuovi prodotti, guest shift e lake party nei migliori cocktail bar del Lago, Quaglia ha flirtato con i migliori bartender ed è stata protagonista in dieci signature cocktails. Un ricco calendario di eventi ha visto sotto ai riflettori gli alcolici premium selezionati per raccontare la preparazione dei Signature Cocktail in gara e a ispirare i twist di questi cocktail sono stati proprio alcuni dei classici Quaglia magistralmente inseriti dai bartender come: Quaglia Bèrto Vermouth di Torino Extra Dry, Quaglia Bèrto Vermouth di Torino Superiore Rosso, Quaglia Liquore uva fragola, Quaglia Bèrto Vermouth di Torino Superiore Bianco, Quaglia Liquore al Gelsomino.

Forte del successo ottenuto durante la St. Moritz Cocktail Week, Quaglia Antica Distilleria ha rafforzato il proprio legame con il progetto Cocktail Week approdando anche sulle rive del Lago di Como per proseguire il dialogo avviato con bartender, appassionati di miscelazione e amanti del bere bene. La qualità degli spirits Quaglia è stata qui riconosciuta e scelta da dieci delle location coinvolte fra cocktail club e hotellerie quali Villa d’Este, Krudo Cocktail Bar, Super Social Club, Giardino a Lago, Filario, Musa, Piazzetta Lake Como, Villa Lario, Hilton Lake Como e Passalacqua.
I cocktail dell’Hotel Passalacqua e di Villa d’Este
Personalmente ho avuto modo di provare le creazioni del team dell’Hotel Passalacqua e di Villa d’Este proprio in compagnia di Carlo Quaglia che, come me, ha scoperto con curiosità come i bartender delle due strutture abbiano interpretato i suoi spirits. Partiamo con WonderFall di Passalacqua, un simpatico gioco di parole (wonderfAll invece di wonderfUl) che rievoca la sensazione di cadere in qualcosa di meraviglioso. La stessa sensazione che si prova quando si varca il cancello di questo boutique hotel a Moltrasio. L’ispirazione nasce dalla storia di “Alice nel paese delle meraviglie” che, per passare dalla tana del bianconiglio, ha bisogno di bere una sorta di pozione magica per farla rimpicciolire. Ed ecco, quindi, materializzarsi al Passalacqua una bottiglia con l’etichetta “Drink me”, proprio come nel racconto di Lewis Carroll. Tra i protagonisti di questo cocktail troviamo il mix di erbe aromatiche dell’hotel che ricordano il Brucaliffo (a base di mirto limonato, verdena e fogllie di salvia), Vermouth Berto Extra secco, distillato di rosa, acqua di melone cantalupo ed una sfumatura di mandarino.

Siamo poi passati al White Awakening, sostanzialmente un Negroni Bianco fatto secondo l’estro di Passalacqua. Acqua aromatizzata alle foglie di sambuco di Quaglia, distillato di rosa, Tanqueray n° 100, Berto Dry e Vermouth bianco. E ancora Amaretto Quaglia sour con succo di limone, albume ed una spruzzata di foglia di limone.

A Villa d’Este, invece, è stato Giovanni Pascoli ad animare la mixology con gli spirits Quaglia. Myricae è la sua raccolta dedicata al tema del fanciullino, del bello che risiede nelle cose semplici, alla gioia dello stare in famiglia e della campagna. Ed ecco, quindi, un cocktail la cui base alcolica è la vodka impreziosita da gelsomino, paglia, vaniglia, bitter piccante Quaglia e yogurt al latte. A chiudere Sinfonia, un cocktail ispirato all’Aida di Giuseppe Verdi ambientata in Egitto con sentori esotici come il liquore di zafferano Quaglia, cordiale al tè bianco e riso, rhum e burro di cacao colorato.

La qualità Quaglia al servizio della mixology d’autore
Nata quasi 140 anni fa, Quaglia è una distilleria premium che ormai non ha niente da dimostrare a nessuno. Carlo Quaglia guida l’azienda con grandissima passione, consapevole dell’estrema importanza del lavoro nei campi, di quanto i duri sacrifici per far crescere le botaniche poi si ritrovino al 100% nei liquori che li hanno resi così famosi. “La nostra è un’azienda etica”, ha dichiarato. “Non ci interessa la guerra del prezzo, noi sosteniamo l’agricoltura”. Quella di Quaglia è una storia fatta di vecchie ricette rispolverate e di nuovi esperimenti. E in cantiere c’è anche una linea in edizione limitata non ripetibile per una clientela ricercata.





























































