Sapevi che per decenni la sigla RS stava per Rennsport, quindi moto racing? Poi, però, nel 1976 con il lancio della BMW R 100 RS la sigla ha iniziato ad identificare le moto di serie BMW concepite per un duplice utilizzo “Reise und Sport” (viaggio e sport). Con quel modello, BMW iniziò ad adottare una carenatura integrale fissata al telaio e sviluppata nella galleria del vento, definendo di fatto il segmento delle sport tourer così come lo conosciamo oggi.

La tradizione continua con la BMW R 1300 RS
É stata la BMW R 1300 RS presentata l’anno scorso a portare avanti l’onore delle BMW RS: una sport tourer con motore boxer bicilindrico che ha saputo reinterpretare in chiave contemporanea l’anima della serie. Rispetto al modello che l’ha preceduta, la R 1300 RS presenta una dinamica di guida sicuramente più spinta. Inoltre, il motore, il telaio e la dinamica di guida sono stati riprogettati per garantirti un’esperienza di guida più sportiva. Tutto questo, però, senza perdere di vista la sua anima touring e la vocazione per i lunghi viaggi grazie al comfortche è uno dei capisaldi di questo modello. Il concetto di “viaggio e sport” si sublima in questa moto grazie alla sua anima versatile che sa cambiare pelle senza perdere il suo DNA originale.

50 anni di moto BMW RS di serie
Possiamo dire che quello delle BMW RS è stato un viaggio a tappe, segnate dai vari modelli introdotti sul mercato, a partire da quelli con motore boxer a due valvole come la BMW R 100 RS (prodotta dal 1976 al 1984), vale a dire il terzo modello BMW equipaggiato con motore boxer da 1000 cc. Non dimentichiamo anche la BMW R 100 RS Nardò Record Bike con cui BMW Motorrad tentò il 29 e 30 ottobre 1977 di stabilire diversi record mondiali con una BMW R 100 RS appositamente modificata. Pensa che il team BMW Motorrad stabilì cinque nuovi record mondiali: sui 10 km, 100 km, 6 ore, 12 ore e 24 ore. Dal 1986 al 1992 ci fu la BMW R 100 RS (Monolever), inizialmente prevista come edizione speciale limitata a 1.000 esemplari, ma l’elevata domanda spinse BMW a reinserire stabilmente la R 100 RS in gamma, proseguendone la produzione fino al 1992.

Negli Anni Novanta troviamo le BMW RS anche con motore boxer a quattro valvole come la BMW R 1100 RS che introdusse alcune novità come, appunto, il motore boxer bicilindrico raffreddato ad aria, il raffreddamento aria/olio e alla moderna accensione digitale con iniezione di carburante. Il risultato? Il 50% di potenza in più rispetto alla precedente generazione a due valvole, riducendo al contempo i consumi. Nel 2001 fece il suo debutto la BMW R 1150 RS, abbinando motore e impianto di scarico della RT alla carenatura già nota della R 1100 RS. Il modello fu proposto in nuove colorazioni ed era disponibile esclusivamente con carenatura integrale. Passiamo poi alla BMW R 1200 RS nel 2014 che aveva, tra gli altri, come asso nella manica il motore boxer raffreddato a liquido con flussi verticali anziché orizzontali. L’edizione 2018 di EICMA fu il teatro del lancio della BMW R 1250 RS con motore boxer da 1.254 cc capace da 136 CV e dotato della fasatura variabile delle valvole BMW ShiftCam. Fino all’ultimo tassello dell’anno scorso, vale a dire la BMW R 1300 RS, l’ultima sport tourer BMW che con il suo motore boxer da 1.300 cc e 145 CV, rappresenta il motore boxer BMW di serie più potente di sempre.

Chiudiamo, infine, con le moto BMW RS a quattro cilindri. Nel 1983 fece il suo debutto la BMW K 100 RS a due valvole, il secondo modello della nuova famiglia K. Tecnicamente identica al modello base K 100, era dotata di una moderna semicarenatura dalle qualità aerodinamiche avanzate. A oltre 30 anni dal debutto, rimane una presenza diffusa sulle strade. La BMW K 100 RS, invece, aveva un motore a quattro valvole e potremmo dire che era una BMW K1 con la tradizionale carenatura RS ed integrava sotto la carrozzeria l’intera tecnologia della K1. La BMW K 1100 RS arrivò nel 1992, con un restyling che prevedeva la carenatura superiore della K 100 RS e una sezione inferiore completamente nuova. Chiude la carrellata delle BMW RS la BMW K 1200 RS, prodotta dal 1996 al 2005. Devi sapere che per molti anni BMW aderì a un accordo volontario tra costruttori che limitava a 100 CV la potenza delle motociclette destinate al mercato tedesco. Questo vincolo venne superato nel 1997 con l’introduzione della BMW K 1200 RS, capace di erogare 130 CV da 1.172 cc e di raggiungere una velocità massima di 245 km/h. Come moto di grande cilindrata, offriva un eccellente comfort nei lunghi viaggi e registrò un significativo incremento delle vendite dopo il restyling del 2001.































































