Era uno dei misteri della musica italiana e da qualche giorno è stato finalmente svelato. Si tratta della traccia che dava il nome all’album “17 Re” dei Litfiba nel 1986, all’epoca esclusa perchè non ritenuta in linea con il resto del progetto. Quale occasione migliore del quarantesimo anniversario dell’album per sollevare il velo di mistero sulla traccia? Quel disco è un vero e proprio culto che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano. E i Litfiba dal 27 giugno tornano sui palchi di tutta Italia con “Quarant’anni di 17 Re” – Tour 2026”.

Litfiba “17 Re”, un brano ancora attuale
É Piero Pelù a sottolineare quanto la title track sembra sia stata scritta ai giorni nostri. “L’attualità di «17RE» è impressionante. Fu scartata dalla track list dell’album omonimo 40 anni fa e oggi esce a gamba tesa e attualizzata per raccontare la spietatezza dei King Kong globali nelle stanze dei bottoni, meritevoli solo di uno shah-mat, lo scacco matto di persiana cultura”. “17 RE – hanno aggiunto i Litfiba – è un urlo rock-wave contro chi vuole cancellare il peso degli errori tragici del nostro passato, per un riscatto sofferto del valore assoluto della Pace.

Una musica che supera generazioni e confini
La musica dei Litfiba è sempre stata potente. Non è mai stata “solo” musica, ma un veicolo di messaggi importanti, anche di natura politica e sociale. Messaggi che, grazie alla potenza di cui sopra, sono stati in grado di superare generazioni e confini, cambiando le regole del panorama musicale italiano allargandone gli orizzonti. Questo era il destino di “17 Re”, un album, ed ora finalmente una canzone, che sembrano non aver subito neppure un giorno gli effetti del tempo che passa sia per quello che raccontano nei testi che per la musica.
“17 Re”, disco pubblicato nel 1986 come album doppio (solo in Francia fu pubblicato come album singolo), si può considerare il cuore stilistico dei Litfiba degli anni ’80. Una sorta di Manifesto che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano consacrando la band fiorentina a livello nazionale ed europeo. “17 Re” è il secondo episodio della Trilogia delle vittime del potere che insieme a “Desaparecido” e “Litfiba 3”, la band dedicò alle vittime del potere e che oggi più che mai tocca temi di esplosiva, scottante attualità. “17 Re”, infatti, esprime ancora oggi una forza rara capace di attraversare le generazioni.

Il tour dei Litfiba riporta sul palco la formazione originaria
Un tuffo negli Anni Ottanta con il tour 2026 dei Litfiba che li vedrà impegnati nella formazione originale composta da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo a cui si aggiunge l’ormai consolidato Luca “Mitraglia” Martelli alla batteria per solo 20 date che dal 27 giugno al 15 agosto porteranno la band in giro per l’Italia toccando alcune delle più importanti città e festival. I biglietti venduti sono già 70.000.
Questi 20 unici appuntamenti saranno l’occasione irripetibile per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l’energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del post punk, della new wave, della etno wave, dark wave e del rock europeo e riascoltare dal vivo le canzoni di quell’album leggendario suonate nella loro totalità come non è mai successo in precedenza nella storia, oltre ai grandi classici che hanno segnato la storia dei Litfiba.


























































