Cinquanta vetture in gara per uno degli eventi invernali più attesi dell’anno, vale a dire The I.C.E. St. Moritz, il concorso d’eleganza internazionale che prende vita sullo specchio del lago ghiacciato di St. Moritz. Il lago e le montagne sono diventate la cornice d’eccezione che ha ospitato il palcoscenico di The I.C.E, accogliendo una selezione di icone rare e capolavori dell’ingegneria classica e sportiva, celebrando l’automobile non solo come mezzo, ma come autentica opera d’arte.

La celebrazione invernale del luxury lifestyle motoristico
Per due giorni – venerdì 30 e sabato 31 gennaio – St. Moritz è diventata la meta di appassionati del mondo delle quattro ruote. Infatti, se da un lato il lago era il quartier generale di The I.C.E., in realtà la manifestazione ha coinvolto l’intera comunità di St. Moritz con attivazioni diffuse nel centro città, creando un’esperienza immersiva che unisce motori, arte, design e lifestyle. L’atmosfera vibrante e l’emozione palpabile hanno reso questa edizione un’esperienza indimenticabile, confermando The I.C.E. come un appuntamento imperdibile. E quindi non era insolito passeggiare per il centro, facendosi strada tra il pubblico, e fermarsi per ammirare delle meravigliose Ferrari, Pagani, Koenigsess ed auto Pininfarina. Anche perché i vari brand avevano organizzato le loro personali installazioni, come la Ferrari House o il Salotto Pagani.

Le Best in Class di The I.C.E. 2026 e la Best in Show
Queste le auto selezionate dalla giuria internazionale nelle cinque categorie in concorso. I criteri principe: eleganza, rarità e la storia di ogni modello. E quindi ecco le vincitrici: Lancia Stratos, 1976 (Legendary Liveries); Maserati 4CLT, 1949 (Open Wheels); Jaguar XJ220, 1993 (Birth of Hypercar); Ferrari 750 Monza, 1955 (Barchettas on the Lake); Talbot-Lago T150C SS “Teardrop”, 1937 (Icons on Wheels). Il premio Best Sound è stato assegnato alla Pontiac Vivant, 1965 (Barchettas on the Lake).

Mentre sabato pomeriggio, a chiusura dell’evento, è stato assegnato il riconoscimento Best in Show. Il trofeo, espressamente ideato per The I.C.E. dall’archistar Lord Norman Foster – che ha premiato il vincitore insieme a Peter Harrison, CEO di Richard Mille EMEA – è andato alla Talbot-Lago T150C SS “Teardrop”, 1937 (Icons on Wheels). Inoltre, nell’occasione, alla Ferrari Dino 206 S, 1967 (Icons on Wheels) è stato conferito il premio Spirit of St. Moritz, firmato dall’artista Rolf Sachs e consegnato da Marijana Jakic, CEO di St. Moritz Tourismus AG. Infine, la McLaren F1 GTR Lark, 1996 (Birth of the Hypercar) è stata insignita del premio del pubblico Hero Below Zero.

The I.C.E – Un format innovativo nel comparto dei concorsi d’eleganza
Noi di AB Style Magazine ormai abbiamo una certa esperienza nel mondo dei concorsi d’eleganza a livello mondiale, considerata la nostra partecipazione in Italia al Concorso d’Eleganza Villa d’Este, Fuori Concorso e all’ancora più prestigioso Pebble Beach Concours d’Elegance durante la Monterey Car Week in California. E posso dire che sicuramente The I.C.E si distingue per un format particolare che unisce parte statica (con l’esposizione delle auto) e dinamica (con i giri liberi delle auto in concorso sul lago ghiacciato). L’atmosfera è estremamente glamour, con camerieri che servono drink pattinando sul ghiaccio ad un pubblico elegante fatto di pellicce ed accessori vintage. L’ideatore di The I.C.E. è Marco Makaus che nel 2019 ha portato questo format sul lago di St. Moritz dando il via ad un nuovo corso fatto di cultura del bello e passione per i motori.

for The I.C.E. St. Moritz




















































