Oggi iniziamo le prime gare delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 e la “febbre da Olimpiadi” è ormai alle stelle. In una Milano blindata – e sempre più caotica e “Olimpiadi-centrica” – per via dell’imminente evento, puoi decidere di guardare le gare comodamente da casa. Ma dove vedere le Olimpiadi di Milano Cortina in TV? Ebbene, Warner Bros. Discovery è broadcaster ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ed è pronta a offrire al pubblico italiano la più ampia copertura possibile dell’evento: su HBO Max e discovery+ 865 ore di gare live, arricchite da tre appuntamenti quotidiani con gli studi dalle principali località olimpiche, per un totale di oltre 1000 ore.

Tutto ciò che accade in ogni disciplina, in ogni momento
HBO Max e discovery+ saranno le uniche piattaforme in Italia a garantire la copertura integrale di Milano Cortina 2026: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpinismo (sport debuttante alle olimpiadi), sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino e snowboard.
Eurosport 1 avrà un palinsesto interamente dedicato a Milano Cortina 2026, dalle prime gare del giorno agli ultimi approfondimenti serali e insieme agli eventi olimpici di Eurosport 2 trasmetterà in diretta integrale i 116 eventi da medaglia. Nel corso del giorno su Eurosport 1 le gare saranno intervallate e approfondite dai tre studi live di Eurosport Italia.
Ricchissima anche la copertura sul campo con tre inviati d’eccezione: Guido Bagatta, Rachele Sangiuliano, Aglaia Pezzato ci porteranno – fra la WBD House di Cortina, lo Snow Dome WBD di Livigno e Casa Italia in Triennale Milano – a vivere le emozioni direttamente dai luoghi più iconici di queste Olimpiadi e con i protagonisti più attesi per non perdere davvero nulla di ciò che accade sul campo.

La WBD House nel cuore delle Olimpiadi di Milano Cortina
Warner Bros. Discovery ha resi noti numeri davvero importanti per il coinvolgimento della rete nei Giochi Olimpici. Pensa, infatti, che dispiega più di 500 persone sul territorio e altre 1500 in tutti i centri produttivi: oltre 2000 persone impegnate sull’evento olimpico per raccontare le gesta di quasi 3000 atleti. Giornalisti, reporter, troupe mobili, tecnici e operatori: un irradiamento che ha il suo quartier generale nel cuore del Villaggio Olimpico di Cortina d’Ampezzo: l’avveniristica e panoramica WBD House, un gioiello architettonico e tecnologico, che alle 865 ore di eventi sportivi in diretta, ne produrrà oltre 200 di approfondimenti, sforando quota 1000 ore, distribuite in 47 Paesi.

Oltre 100 ex atleti per raccontare le Olimpiadi di Milano Cortina
Kristian Ghedina è il nuovo volto olimpico di Eurosport. Mito degli anni Novanta con 13 vittorie in Coppa del Mondo di sci alpino, tra cui le celebri discese di Cortina, Wengen, Val Gardena, Beaver Creek e Kitzbühel e conosciuto da tutti per la sua famosa spaccata, Ghedina commenterà le gare olimpiche di sci alpino dalla WBD House. Con lui e sulle piste di Bormio e Cortina, la bicampionessa olimpica di sci alpino Tina Maze e l’ex sciatrice alpina Francesca Marsaglia.
Carolina Kostner, icona del pattinaggio di figura, da sempre amatissima dal pubblico italiano, bronzo a Sochi 2014, campionessa mondiale nel 2012 e 5 volte oro europeo, sarà per la prima volta ai microfoni di Eurosport, ospite di Notte Bianca Milano a Casa Italia.
Al commento tecnico delle gare e fra le venues olimpiche, Camilla Alfieri, Daniela Merighetti e Silvano Varettoni per lo sci alpino, Elisa Nakab per il freestyle e il campione olimpico di Torino 2006 Fulvio Valbusa, storica voce Eurosport dello sci di fondo.
La line-up completa dei talent internazionali comprende oltre cento ex-atleti, per un totale di più di duecento partecipazioni ai Giochi Olimpici Invernali e oltre 100 medaglie, di cui 40 ori. Fra loro, la vincitrice di quattro medaglie d’oro nello slittino Natalie Geisenberger, i due volte campioni olimpici Justyna Kowalczyk-Tekiel (fondista polacca) e Jochem Uytdehaage (pattinatore olandese), il saltatore con gli sci tedesco Martin Schmitt, oro a Salt Lake City, e la britannica Amy Williams, campionessa dello skeleton a Vancouver 2010.




















































