Tutto nasce da un’intuizione di Valérie de Sutter che voleva creare un nuovo modo di bere, sfruttando quello che di fatto è un processo storico usato da secoli, trasformandolo in qualcosa di nuovo. Durante un viaggio a New York le fanno notare il nome di Flavio Angiolillo per provare a capire se effettivamente quello che risiedeva nella sua testa potesse diventare realtà. Così Valérie gli scrive su Facebook e lui le risponde dopo solo tre ore per dire “Ok, proviamoci”. É così che nascono i cocktail analcolici di JNPR, dopo 5 anni di infiniti esperimenti per capire cosa potesse effettivamente funzionare e quali botaniche usare. “Quando abbiamo iniziato erano pochissime le realtà che si occupavano di cocktail analcolici”, raccontano Valérie e Flavio, “E lo facevano senza criterio. Noi, invece, abbiamo voluto dare un rigore sul rispetto del distillato usando l’alambicco di rame e spezie provenienti da piante vere”. Il risultato sono drink analcolici 100% distillati, 100% no alcol e sugar free. Ora alla gamma si aggiunge lo spritz analcolico SPRZ N° 1 che conserva tutto il carattere del drink più amato per l’aperitivo.

Un nuovo equilibrio senza zucchero
Se hai provato dei cocktail o dei vini analcolici, avrai notato che – soprattutto quelli della grande distribuzione – tendono ad essere eccessivamente zuccherosi. In particolar modo per il vino, sembra più di bere succo d’uva, venendo meno all’intento di proporre una valida alternativa a chi vuole godersi un buon bicchiere senz’alcol. Tendenza sempre più predominante, tra l’altro. Non solo tra chi deve farlo per necessità fisiche (gravidanza, medicinali e altre motivazioni mediche), ma anche tra chi semplicemente ha il piacere di godersi il momento di convivialità senza lo “sballo” dell’alcol. Come, ad esempio, fa lo Gen Z che ha sicuramente accellerato il processo e la diffusione sul mercato dei cocktail analcolici, alzandone conseguentemente l’offerta e la qualità. Per quanto riguarda lo spritz analcolico, la sfida affrontata da JNPR è stata trovare un nuovo equilibrio, inserendo già il vino analcolico. In questo modo, quando acquisti la tua bottiglia di spritz analcolico SPRZ N° 1 sappi che è già pronto all’uso, devi solo aggiungere l’acqua tonica. E la sfida è stata vinta grazie alla consapevolezza di Valérie e di Flavio che già sapevano come lavorare queste botaniche nel formato bitter.

La ricetta dello spritz analcolico
Preparare uno spritz analcolico e godersi un ottimo aperitivo è semplicissimo. Come ti anticipavo, SPRZ n°1 incorpora la componente vinosa tradizionalmente apportata dal Prosecco. La ricetta di SPRZ N°1, come anche le altre ricette del marchio, è stata sviluppata insieme a Flavio Angiolillo, tra i mixologist più riconosciuti al mondo ed è facilissima.
SPRZ N° 1 – La ricetta dello spritz analcolico:
- 60 ml di SPRZ n°1
- 90 ml di acqua frizzante o tonica
- Una fetta d’arancia e molti cubetti di ghiaccio
Il gusto del tuo aperitivo è garantito perchè JNPR usa botaniche in quantità superiori alla media in modo da ottenere intensità e complessità anche senza alcol. Pensa che in pochi anni JNPR ha superato le 150.000 bottiglie vendute nel 2025 e il nuovo spritz analcolico promette di essere un nuovo successo.























































