Come probabilmente sai, AB Style Magazine non è solo una testata giornalistica che puoi leggere online. Infatti, realizziamo anche video per il nostro canale YouTube ed abbiamo un nostro programma in televisione. Ed è stato proprio questo a metterci nella condizione di garantire sempre riprese al top da mandare in onda per il nostro pubblico che ci guarda da casa. Quest’anno, nel parco attrezzatura, ha avuto un ruolo speciale la Nikon Z6 III che abbiamo scelto proprio per le sue caratteristiche tecniche in ambito produzione video. E allora, dopo averla usata per diversi mesi, ecco in queste righe la mia recensione della mirrorless full frame Nikon Z6 III.

Fotocamera Mirrorless Full Frame Nikon Z6 III – Caratteristiche tecniche
La Z6 III monta un sensore CMOS da 24,5 MP supportato dal processore d’immagine EXPEED 7. L’autofocus può fare affidamento su un sistema a 299 punti e la gamma ISO va da 100 a 64.000. Questa Nikon presenta uno slot per la memoria SD ed uno per la CFexpress, mentre il monitor è un LCD TFT di tipo snodato che quindi può essere inclinato e girato su se stesso per essere ripiegato sul corpo della camera. Non manca anche l’ingresso da 3,5mm per l’attacco del microfono esterno e l’ingresso HDMI. La Nikon Z6 III permette di girare video RAW a 6K fino a 60 fps (ma con le risoluzioni più basse permette di scegliere anche il 25fps, che è il formato che serviva a noi per la TV, essendo lo standard PAL).

Il sensore partially stacked
Il brand ha deciso di introdurre per la Nikon Z6 III una novità a livello tecnologico, vale a dire il sensore “parzialmente impilato”. In poche parole, questa definizione comporta prestazioni molto veloci, sia per quanto riguarda la parte fotografica, sia per quella video (lo dimostra la capacità che ti menzionavo poc’anzi di registrare con una risoluzione di 6K a 60p). Inoltre, anche la velocità di scrittura e lettura è da top di gamma. Se teniamo presente poi che il sensore è affiancato dal processore d’immagine EXPEED 7 anch’esso rapido e reattivo, l’esperienza è ancora più completa.

Come registra la Nikon Z6 III?
In definitiva, per noi questa è la domanda più importante cui dovevamo rispondere quando abbiamo deciso di usare questa mirrorless per il programma TV. Dovendo fare riprese di una qualità che sia adeguata alla televisione e al fatto che un video venga visto su televisori anche di grandi polliciaggi, non potevamo permetterci di scendere sotto un certo standard. Ecco, devo dire che su questo la Nikon Z6 III è stata proprio una bomba. Una grandissima nitidezza delle immagini e colori morbidi come piacciono a me. Io l’ho usata assieme all’ottica 50mm f/1.8 che ha completato l’opera con un bokeh veramente eccezionale. Ti svelo un dietro le quinte dei nostri video a tal proposito: spesso è capitato che facessimo rivedere la registrazione magari a qualche personaggio che abbiamo intervistato, direttamente sul tablet, e rimanevano sempre scioccati dalla bellezza delle immagini. Quindi, come vedi, il mio parere è ampiamente condiviso. Inoltre, devo dire che la Nikon Z6 III offre diverse possibilità in quanto a combinazioni tra risoluzione ed fps quindi non credo che farai fatica a trovare la quadra per i tuoi video, anche di natura professionale e con la possibilità di avere ampia possibilità di video editing in post produzione.

L’ergonomia
Mi ha veramente convinta perché la Nikon Z6 III ha una qualità costruttiva ottima ed il mirino elettronico è davvero al top. Al punto che, in tantissime circostanze, l’ho preferito al display, anche banalmente per la messa a fuoco di cui poi parleremo meglio, però quando ero in fuoco manuale diverse volte ho trovato più affidabile perfezionare la messa a fuoco guardando nel mirino e non il display grazie alla sua luminosità e nitidezza.
Altro punto a favore per lo schermo snodato. Io non sono una fan degli schermi a flip, va detto quindi Nikon con me su questo aspetto vince facile perché va proprio incontro al mio gusto personale, però oggettivamente trovo che sia comodo proprio per la possibilità di assecondare diverse richieste a livello pratico ed ergonomico.
Autofocus sì, ma…
Passiamo ora agli aspetti che ho apprezzato di meno, in particolare l’autofocus è quello che ho patito di più mentre registravamo video. Purtroppo, l’ho trovato molto lento ad agganciare le persone rispetto allo sfondo. Poi una volta identificate, è super preciso ed affidabile, ma diverse volte abbiamo perso molto tempo a fargli capire che doveva mettere a fuoco la persona fino poi a rassegnarci a volte il fuoco manuale o, se magari mi dovevo registrare da sola, ad usare l’app Nikon e allora a quel punto sì, bastava fare tap sulla mia figura per regolare subito il focus.

Tornando a parlare di ergonomia, devo fare un appunto sul posizionamento dei pulsanti. Probabilmente qui entriamo nel campo dell’abitudine, ma francamente ho sempre fatto fatica ad azzeccare subito il pulsante di on/off così come un sacco di volte invertivo l’ISO con il pulsante di registrazione. Soprattutto nei casi in cui magari posizionavo la camera su un cavalletto ad un’altezza superiore alla mia visuale, non mi veniva mai naturale ed istintivo trovare i pulsanti giusti e dovevo sempre controllare quello che stavo facendo.
Il menu sulla mirrorless Nikon Z6 III
Se da un lato possiamo dire che sicuramente è un menu molto ricco che permette di personalizzare davvero la propria macchina fotografica, dall’altro se non sei già avvezzo al mondo Nikon potresti far fatica a trovare ciò di cui hai bisogno. Almeno, per me è stato così. Mi sono dovuta prendere del tempo prima di uscire in esterna a registrare per impostare i vari settaggi perché non ho trovato l’operazione particolarmente intuitiva. Anche qui, come per i pulsanti, è sicuramente questione di abitudine, però personalmente ritengo che il passaggio da un brand all’altro dovrebbe essere più indolore.

Nikon Z6 III – Conclusioni
Come hai capito da questa recensione, sostanzialmente la Nikon Z6 III mi ha soddisfatta soprattutto per quelli che sono gli aspetti fondamentali che fanno la differenza come la velocità di esecuzione e la qualità delle riprese. Sicuramente i pro hanno superato, soprattutto per importanza, i contro di cui ti ho parlato. Quindi se sei un videomaker, è sicuramente una fotocamera che ti consiglio.























































