A Milano e provincia e, più in generale, nel Nord-Ovest dell’Italia c’è un luogo dove la carne è la regina indiscussa di un’esperienza culinaria autentica e di valore. Si tratta de Il Mannarino, macelleria con cucina che è diventato il punto di riferimento per gli amanti della buona carne e dei sapori genuini. Milano, Brianza, Bergamo, Brescia, Varese, Como, Novara, Torino, Alessandria, Genova, Modena e ora anche Alassio. Dietro alla buona cucina, a Il Mannarino c’è anche un caso virtuoso di imprenditoria italiana.

La crescita de Il Mannarino
Tutto nasce da un’idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi che nel 2019 hanno deciso di fondare una realtà capace di fondere l’autenticità della tradizione con un’idea contemporanea di ristorazione, dove qualità, accessibilità e spirito conviviale vanno a braccetto. Lo spirito che pervade la sala, infatti, è informale e piacevole, ma in cucina governa la professionalità e le materie prime di prima scelta. L’idea è semplice ma efficace: non appena varchi la soglia de Il Mannarino, ti trovi davanti al banco della carne, proprio come in macelleria, puoi scegliere le tipologie e tagli di tua preferenza, per poi accomodarti al tavolo, con la carne che viene preparata proprio davanti ai tuoi occhi. Dal banco alla tavola, passando dalla griglia.
Il Mannarino di Venuto e Sironi funziona così bene che UniCredit e Mediocredito Centrale hanno sottoscritto un minibond da 4,75 milioni di Euro emesso dalla società, a supporto del proprio piano di investimenti.

Cos’è Il Mannarino?
Se ti stai domandando l’origine di questo nome, sappi che si tratta di un coltello utilizzato anticamente dai macellai, al punto che alla fine li ha definiti per antonomasia. Ed è proprio la figura del macellaio che diventa centrale da Il Mannarino perchè quando ti trovi al banco della carne, con tutta quella scelta e magari sei un po’ spaesato, sa darti i giusti consigli in funzione dei tuoi consigli. Anche per quel che riguarda la quantità da ordinare perchè, credimi, di fronte a cotante possibilità, il rischio di esagerare è dietro l’angolo.

Il disciplinare Farm to Fork
Parlavamo prima di quanto la qualità della materia prima sia una delle colonne portanti de Il Mannarino. Lo dimostra il disciplinare che controlla ogni fase della filiera. Si tratta di un vademecum ideato dai fondatori con l’obiettivo di definire e coordinare le attività di allevamento con i piccoli produttori selezionati, al fine di garantire l’elevato standard qualitativo di tutti i prodotti della filiera stessa e, cosa che non è affatto scontata, tutelare il benessere degli animali. Il documento segue la strategia “Farm to Fork (F2F)”, il piano decennale messo a punto dalla Commissione europea per guidare la transizione verso un sistema alimentare equo, sano e rispettoso dell’ambiente, che coinvolge l’intera fi liera alimentare, dalla produzione al consumo.

Il menu de Il Mannarino
Ma, a questo punto, veniamo alla parte più interessante. Cosa si mangia da Il Mannarino? Carne, certo. Ma non solo. Qui trovi anche specialità regionali, come le celebri bombette pugliesi preparate a mano ogni giorno, il vero piatto forte della casa. Ma anche le polpette “della nonna” cotte lentamente nel sugo di pomodoro, gli arrosticini abruzzesi, la salsiccia Zampina di Sammichele, la tartare di Fassona Piemontese dai loro allevamenti e un’incredibile selezione di costate e fiorentine. Non dimenticare di accompagnare la tua scelta di carne con un buon calice del loro Primitivo. Inoltre, non manca anche una selezione di primi come plin alle erbette, cavatelli al ragù bianco e lo Strascinato Affumicato.






















































