Linee muscolose, dettagli in alluminio e carbonio, uno stile deciso e funzionale. Ecco la Corvette Stingray, la leggenda americana che ho potuto provare brevemente per le strade di Monza dopo averla ritirata da Cavauto. E se il frustrante traffico monzese dell’ora di punta non è sicuramente né il suo habitat naturale, né la condizione ideale per provare un’auto del genere, è innegabile che le sensazioni ed il flavour da supercar siano tangibili sin dal primo sguardo. Una vettura ruggente che aspetta solo di poter sfrecciare sulla strada.

Corvette Stingray – Caratteristiche tecniche
Già sulla carta, questa supercar fa intuire il suo carattere: motore V8 aspirato da 6,2 litri in grado di erogare fino a 482 CV e di fare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, con una velocità massima di 296 km/h. Ecco la carta d’identità della Corvette Stingray che da Cavauto trovi nella versione Convertible o Coupé – quella che ho provato io.

Uno stile che richiama quello degli aerei da combattimento
Sono i caccia ad avere dettato le linee di questa vettura. Sicuramente è stato lo studio dell’aerodinamica il fulcro dello stile, in quanto non si tratta di uno stile muscoloso fine a se stesso, bensì al servizio delle migliori prestazioni raggiungibili. Tra l’altro, questa è la prima Corvette della storia a montare un montore centrale che ha reso possibili nuove proporzioni. Il frontale è aggressivo, il cofano ribassato e troviamo ampie prese d’aria. Nella versione coupé c’è un tetto rigido rimovibile che può essere riposto nel vano posteriore. Non solo il lunotto, lascia intravedere il motore V8 per enfatizzare ulteriormente il suo carattere sportivo.

Sportività e comfort per gli interni
Materiali pregiati, pelle cucina a mano, un’esperienza di guida premium garantita anche dagli interni della Corvette Stingray. Anche qui ovviamente ritroviamo il leitmotiv di questa supercar: vale a dire una sportività muscolosa che si respira in ogni istante. Qui, infatti, troviamo inserti in alluminio e finiture in fibra di carbonio. Anche l’ambiente che avvolge il pilota è ispirato al mondo racing. Non manca, infine, tantissima tecnologia che si esprime in primis nel triplo display del cruscotto, ma anche nell’head-up display.

Corvette Stingray – Il sogno corre tra stile e prestazioni
Certo, provarla sulla Route 66 avrebbe avuto un altro sapore, ma guidare la Corvette Stingray ti fa sentire comunque un po’ come se fossi lungo le interminabili strade degli Stati Uniti d’America. Il V8 è una garanzia ed il design muscoloso ed aggressivo parlano di un’icona che anche in Europa sa esprimere al meglio il suo stile inconfondibile.
































































