Ho partecipato all’evento dedicato alle moto elettriche che si è svolto lo scorso giugno a Berlino e con l’occasione ho provato due nuovi modelli del marchio Can-Am, vale a dire Pulse ed Origin ’73, entrambe con batteria da 8,9 kW/h.
Dopo un breve briefing introduttivo, ho iniziato il primo test ride partendo dai dintorni dell’aeroporto Berlin Brandenurg con la moto elettrica Can-Am Pulse. Ti do alcune specifiche tecniche “al volo”: la potenza è di 35 kW (pari a 47 CV), l’accelerazione da 0-100 Km/h avviene in 3,8″ ed il peso è di 177 Kg.

Can-Am Pulse, una moto elettrica per gli spostamenti urbani
La Can-Am Pulse è una una moto naked molto compatta, con altezza della sella di soli 784 mm ed è inoltre dotata di pratica retromarcia. Questo ti fa capire che è ideale per gli spostamenti quotidiani in ambito urbano ed è molto divertente da guidare. La Pulse ha quattro modalità di guida: Normal, ECO, Rain, Sport+ e almeno per questo tratto non mi è servita la Rain.
É dotata di un display touchscreen da 10,25″ chiaro e di facile fruizione, tempo di ricarica (240 V) da 0-100% in 1 ora e 30 minuti, mentre per quanto riguarda l’autonomia i dati ufficiali forniti dalla casa madre sono: città 160 Km, combinato 130 Km.

L’Origin ’73 come omaggio alla prima moto Can-Am
Ho fatto il secondo test ride con la moto elettrica Can-Am Origin ’73, dove le due cifre sono un tributo alla prima moto Can-Am lanciata nel 1973 che aveva sul serbatoio una grafica con tre strisce orizzontali (di colore giallo, bianco, rosso). Queste finiture vengono riportate proprio sui fianchetti di questa nuova versione, ma non mancano anche vari upgrade rispetto alla versione standard, tra cui il parabrezza LinQ.
I kW della Can-Am Origin ’73 sono 35 (47 CV), come il modello di cui ti ho precedentemente parlato, ma in questo caso l’accelerazione da 0-100 Km/h passa a 4,3″ per via del peso che aumenta di 10 Kg e arriva a 187 Kg.

Nel caso della Can-Am Origin, parliamo di un’adventure bike, con altezza sella di 865 mm – anche questa munita di retromarcia. Si tratta di una moto molto versatile, grazie ad un’altezza da terra di 274 mm che ti permette di poter fare tratti in off-road. L’origin ’73 presenta sei modalità di guida: Normal, Eco, Rain, Sport, Off-Road e Off-Road+ che regolano trazione e ABS. In questo caso, sia per il tratto finale del test ride mentre ci avvicinavamo all’Electric Motorcycle Festival, sia per la “Silent Ride” (un tour silenzioso per le principali strade della città scortati dalla polizia che ha fatto una staffetta per liberare gli incroci al nostro passaggio) la Rain ha avuto ottimamente il sopravvento dato che pioveva a catinelle.
A differenza dello stesso display da 10,25” e stesso tempo di ricarica 0-100%, c’è l’autonomia dichiarata che scende di 15 Km ossia: città 145 Km, combinato 115 Km.

Le moto elettriche Can-Am per uno stile green
Questa è stata la seconda esperienza che ho avuto con moto a zero emissioni e la prima in assoluto ad un evento dedicato, dove ovviamente erano tutti entusiasti di questo stile “green” con presenza anche di customizers di rilievo. Ma, pur essendo di vecchio stampo, mi sento di consigliarti, soprattutto qualora tu possegga uno scooter e ti muovi in una città come Milano, di provare la Can-Am Pulse. Anche se, in tutta onestà, considerate le strade che ci sono oggi come oggi, ci starebbe anche l’Origin… E poi mi dirai.























































