Hedòs, piacevole ai sensi. La capacità di sapere fermarsi per assaporare ogni momento, vivendo appieno l’istante, chiamando a rapporti tutti e cinque i sensi. Questa è la filosia delle etichette Hedòs di Cantina Tollo, che prende nome dall’omonimo paese in provincia di Chieti. Questi vini, un bianco ed un rosato, sono espressione di una terra frutto di duro lavoro appassionato che sa dare il giusto valore ai piaceri delle piccole cose e di quei piccoli preziosi momenti che costellano la nostra vita di tutti i giorni. Ho potuto degustare Hedòs Bianco e Hedòs Rosato Terre d’Abruzzo Igp e te ne parlo in questo articolo.

Cantina Tollo
2.500 ettari, dalle pendici del litorale fino alle prime alture nel pieno del clima mediterraneo caratterizzato da grandi escursioni termiche che permettono di produrre uve con un gran carattere. E quale modo migliore per esprimere il territorio se non quello di concentrare la produzione solo su vitigni tipici e autoctoni, coltivati tradizionalmente a pergola? Quindi da Cantina Tollo troviamo Montepulciano, Pecorino, Trebbiano, Passerina, Coccociola e Cerasuolo.

Hedòs Bianco
Per questo vino bianco di Cantina Tollo, le protagoniste sono le uve abruzzesi Pecorino e Cococciola che conferiscono un colorazione piuttosto tenue ma molto luminosa, come se le uve abbiano raccolto ad assorbito tutti i raggi solari della zona del Mediterraneo. Al naso colpiscono subito le note agrumate (come del resto ci si poteva aspettare dalla zona) decise e coinvolgenti, mentre al palato l’ho trovato con un’ottima sapidità ed un gusto persistente. Hedòs Bianco risulta ottimo con abbinamenti di crudo, come ad esempio un’ottima tartare di ricciola condita con salsa di agrumi, ma anche insalate e taglieri di formaggi. Abbiamo parlato della capacità di esaltare ed apprezzare le piccole cose? Io l’ho trovato perfetto anche ad accompagnare una tradizionale e casereccia cacio e pepe.

Hedòs Rosato di Cantina Tollo
Altrettanto interessante Hedòs Rosato, frutto di uve Montepulciano che hanno conferito un color salmone al vino. Anche in questo caso fa da padrone la freschezza ed i richiami all’estate con i profumi agrumati ed un accenno ai fiori di sambuco. All’assaggio si è rivelato meno sapido di Hedòs Bianco (la salinità tende a farsi sentire più sul finale), più fruttato ed acido ma perfettamente bilanciato. Come da buona tradizione estiva, questo rosato si sposa perfettamente per accompagnare un aperitivo elegante e raffinato. Ideale per bruschette al prosciutto crudo, ma anche tapas da condividere con gli amici o olive marinate. Si presta bene anche per antipasti di pesce ed insalate.

La riscoperta dei piccoli grandi piaceri di Cantina Tollo
Le due etichette Hedòs di Cantina Tollo sono un vero e proprio invito a fermarsi, prendere un profondo respiro, guardarsi intorno e celebrare la vita con un brindisi. A proposito di etichette, devi sapere che questi vini sono stati rappresentati visivamente da Mario Di Paolo, rinomato wine designer e fotogro, che ne ha saputo cogliere l’anima fresca, elegante ma mai pretenziosa.





















































