Sapevi che il tradizionale“Cin cin” che sei abituato a dire durante il brindisi di Capodanno deriva dalla Cina? Infatti, sul litorale di Canton si usava dire “Ch’ing Ch’ing”, espressione che i commercianti occidentali hanno tramutato in “Chin chin”. Ma devi sapere che il brindisi affonda le sue origini molto più indietro nel tempo. Infatti, già nei poemi omerici gli dei bevevano “gli uni alla salute degli altri”. Come vedi, brindare è un gesto tanto semplice quanto ricco di storia e tradizione. Ora ci sono diversi rituali più moderni e il brindisi di Capodanno non è da meno. C’è chi ti ammonisce se non lo guardi negli occhi mentre fate tintinnare i bicchieri. Chi ti dice che devi assolutamente berne almeno un sorso prima di riappoggiare il calice sulla tavola. Io voglio concentrami su altro: vale a dire svelarti con quali champagne e spumanti fare il brindisi di Capodanno per accogliere il 2026.

Brindisi di Capodanno con lo spumante Gaudensius Blanc de Noir di Firriato (ed il Rosé)
Iniziamo con un meraviglioso perlage che viene direttamente dalle pendici dell’Etna e che è il risultato di un connubio perfetto creato da vitigni che affondano le loro radici nel terreno vulcanico e nel clima montano che solo il vulcano siciliano può offrire. Gaudensius è prodotto con le celebri uve secolari di Nerello Mascalese che si trasformano in un vino bianco frizzante, piacevole e vero esempio di stile assoluto. Dopo una leggera pigiatura delle uve senza diraspatura, la vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata e rifermentazione in bottiglia secondo i dettami del metodo classico, per poi terminare l’affinamento in bottiglia a contatto con i lieviti per 40 mesi. Gaudensius è uno spumante dal raffinato perlage di bollicine continue e persistenti, caratterizzato da colori con riflessi dorati luminosi e da un sapore complesso e di rara eleganza. Ti segnalo anche Gaudensius Rosé, sempre dalla stessa cantina, se sei un amante degli spumanti rosati. Uno spumante con cui brindare all’anno nuovo dalle fini note floreali su sfondo di frutti rossi. Fragranze di melograno e sentori di agrume. Sicuramente quest’etichetta si distingue per il sapore complesso, la grande sapidità e l’ottima persistenza. Il perlage è sottile e persistente con spuma soffice.

Migliori spumanti per Capodanno – Arya di Caruso & Minini
Per accompagnare le feste di fine anno ti consiglio un altro spumante dalla Sicilia nato da una selezione di vigneti con una particolare vocazione alla produzione di uve a base spumante. Arya viene prodotto nella zona di Marsala tra i 350 ed i 450 m di altitudine e si tratta di una produzione limitata tra le 6mila e le 12mila bottiglie. Questo, assieme al suo nome che richiama il suo perlage finemente setoso, evoca subito l’eleganza e la raffinatezza di quest’etichetta come brindisi di Capodanno. Il colore è giallo chiaro luminoso ed emana un profumo molto delicato fatto di note di mela, agrumi e pesca bianca ma anche qualche elegante sentore floreale. Sensazioni che ritroviamo al palato. Uno spumante metodo classico ben strutturato ed equilibrato.

Brindisi di Capodanno con lo spumante Alta Langa di Montalbera
Freschezza, finezza, armonia: il Metodo Classico Alta Langa DOCG Montalbera è un’ottima scelta per accogliere il nuovo anno con eleganza e leggerezza, celebrando ogni istante con il fascino delle grandi occasioni. Realizzato secondo la più autentica tradizione del Metodo Classico, con una lunga permanenza sui lieviti che ne esalta complessità e struttura, l’Alta Langa Montalbera si distingue per il suo perlage finissimo, l’equilibrio tra acidità e morbidezza e il profilo aromatico raffinato, con note di fiori bianchi, crosta di pane e agrumi maturi.
Nel calice la sua brillantezza dorata anticipa la freschezza di un sorso dinamico e cremoso, perfetto per accompagnare aperitivi gourmet, crudi di mare o i piatti più raffinati del cenone di Capodanno. Accompagna l’attesa, accende l’aperitivo, illumina il cenone. È il simbolo di un’eleganza contemporanea che nasce dal territorio e si esprime attraverso la cura di ogni dettaglio. Montalbera celebra così il brindisi di Capodanno con uno spumante che unisce raffinatezza e autenticità, espressione di un Piemonte che sa emozionare in ogni occasione speciale.

Migliori spumanti per il brindisi di Capodanno – Vindice Sangiovese Metodo Classico Blanc de Noir Pas Dosé di Poggio della Dogana
Vindice è un Metodo Classico che porta in sé la purezza del Sangiovese vinificato in bianco, le cui uve nascono dai vigneti di Castrocaro Terme e Brisighella, a 250–300 metri di altitudine. Le argille brune e le sabbie ocra che nutrono le viti donano al vino una freschezza minerale unica, esaltata da un perlage fine e persistente.
Il bouquet racconta di fiori bianchi e frutta gialla, intrecciati a note di crosta di pane e a un lieve richiamo di liquirizia bianca. Al palato è deciso ma raffinato, con una freschezza salina che ne definisce l’identità inconfondibile.
Il nome rende omaggio a uno dei cavalli da corsa della scuderia del nonno dei fratelli Rametta, campione elegante e astuto, simbolo di vitalità che rivive nel calice. L’etichetta, tratta da un bozzetto del pittore romagnolo Silvio Gordini, evoca con i suoi motivi allegorici la stessa sinuosità e vivacità che caratterizzano questo spumante d’autore.

Madame Titì di Amaracmand Rubicone Bianco 2023 Spumante Brut Nature
Passiamo In Emilia Romagna e con cludiamo con uno spumante prodotto con il metodo charmat lungo prodotto dalle uve biologiche di Amaracmand (principalmente Bombino Bianco, Trebbiamno della Fiamma, Albana e Grechetto Gentile). Le uve vengono raccolte a mano senza allergeni e non c’è aggiunta di solfiti. Devi sapere che da Amaracmand la produzione biologica delle proprie etichette viene presa molto sul serio, per rispettare al massimo il territorio ed i suoi naturali processi. Infatti, le uve vengono vinificate in vasche di acciaio separando quelle più precoci da quelle più tardive per ottenere un vino ad alto livello zuccherino che contribuirà alla rifermentazione della base spumante. Una volta terminata la vinificazione, si lavora su un blend molto più equilibrato ed il perlage fine ed elegante viene ottenuto sempre rispettando il metodo naturale, infatti deriva da una rifermentazione spontanea assistita che viene monitorata costantemente sino a fine rifermentazione. L’ultimo passaggio è una “sosta” sui propri lieviti in autoclave di acciaio per oltre 40 giorni a cui segue un affinamento in bottiglia per circa 6 – 8 mesi. Il risultato è uno spumante per il brindisi di Capodanno dal colore paglierino con riflessi dorati. Il profumo è di fiori di ginestra, fieno e mela verde. Infine, il gusto è agrumato e delicato con un finale caratterizzato da notevole freschezza.

I migliori spumanti e champagne per il brindisi di Capodanno ed accogliere il 2026
In questo articolo abbiamo visto quali sono le bollicine migliori per aspettare il nuovo anno. Ognuno con le proprie personali declinazione del concetto di “bollicine”, ognunoespressione del territorio che raccontano. In questo articolo trovi idee per accontentare un po’ tutti i gusti – e tutti i commensali. L’importante è che il brindisi che farai sarà veramente speciale, con l’augurio che possa portare solo il meglio per il 2026.



















































