Tutti gli anni, immancabilmente, ci dividiamo tra l’eterno dilemma: panettone o pandoro? E sui social impazzano gli hashtag #TeamPanettone e #TeamPandoro. I puristi della tradizione urlano al sacrilegio quando sentono parlare di pandoro, la realtà dei fatti è che il panettone non a tutti piace per via dei canditi – anche se ormai ne esistono tantissime varianti lisce o con creme varie. Ad ogni modo, oggi parliamo proprio del pandoro artigianale. É innegabile che il pensiero corra subito al pandoro di Verona, ma in realtà si tratta di un lievitato che ha conquistato tutta l’Italia. Vediamo, quindi, quali sono i migliori pandori artigianali 2025.

Il pandoro artigianale di Oldani
Te ne avevo già parlato quando ti ho raccontato il progetto D’Om de Milan che vede protagonista la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con lo chef Davide Oldani del ristorante 2 Stelle Michelin D’O. Per il 2025 lo chef ha arricchito la proposta con il PanD’Om, cioè proprio il pandoro firmato Davide Oldani per il Duomo di Milano. La ricetta pensata da Oldani prevede farina, zucchero, uova e burro, ingredienti che conferiscono al dolce di Natale il suo inconfondibile profumo e il colore dorato. L’impasto è soffice, profuma di vaniglia ed è super leggero. É disponibile nel formato da 1 Kg.

L’Extrasoffice di Tiri
Se nel 1894 a Verona è nato il pandoro originale, possiamo dire che ad Acerenza in provincia di Potenza è nata la sua evoluzione nel 2018. L’idea è del Maestro Vincenzo Tiri che, per renderlo ancora più soffice rispetto alla tradizione, ha deciso di usare una miscela di tre lieviti naturali diversi. L’idea è venuta a seguito di una lunga ricerca che lo ha portato a trovare i migliori ceppi del mondo. La sua ricetta prevede farina di frumento, burro, uova fresche, zucchero, lievito madre naturale, miele, latte fresco, sale, bacche di vaniglia naturale del Madascar. Insomma, una vera magnificenza che si scioglie letteralmente in bocca. É disponibile nel formato di 800 grammi.

Il pandoro artigianale di Ascolese
Spostiamoci verso la provincia di Salerno, più precisamente a San Valentino Torio da Ascolese una storia di famiglia che nasce dalla passione per la produzione del pane “come si faceva una volta” fino ad arrivare ai biscotti, ai dolci di pasticceria ed i classici lievitati della tradizione. Quest’anno ho voluto provare il loro pandoro artigianale (conoscendo già bene il loro panettone). Il maestro Fiorenzo Ascolese – già vincitore di numerosi premi e concorsi – ha previsto una ricetta semplice ma efficace: farina di frumento tenero, burro, uova intere, zucchero, lievito madre, miele, tuorlo d’uovo, burro di cacao, sale e bacche di vaniglia del Madagascar. Il risultato è un pandoro leggero e digeribile, ma soprattutto super gustoso. Una fetta tira l’altra! Il pandoro di Ascolese è disponibile nel formato da 1 Kg.

Il pandoro della pasticceria Dolce Angolo
Ed ora facciamo un salto a Brescia dalla pasticceria Dolce Angelo, il cui laboratorio è guidato da Carlotta Filippini, classe 1998, insieme al papà Alessandro. Di recente ha annunciato la collezione per il Natale 2025, un vero e proprio viaggio nel gusto che nasce dall’incontro perfetto tra tradizione, creatività e passione familiare in cui ogni prodotto prende forma attraverso gesti artigianali, materie prime eccellenti e un profondo amore per l’arte dolciaria italiana. Il pandoro artigianale della pasticceria è soffice, dorato, profumato e realizzato con una lunga lievitazione naturale. La spolverata di zucchero vanigliato lo rende un dolce elegante, semplice e profondamente tradizionale. Ti segnalo anche – andando giusto un pelo fuori tema – il loro Bossolà bresciano, simbolo delle feste e della cultura locale. Si tratta di una ciambella soffice e leggera, dal profumo di limone e vaniglia, ottenuta con due impasti e 24 ore di lievitazione.

Il pandoro artigianale di Villa d’Este
Anche quest’anno Villa d’Este, iconico hotel 5 stelle sul Lago di Como, celebra il Natale con una esclusiva selezione di creazioni di pasticceria firmate dai suoi maestri pasticceri, dove l’arte dolciaria artigianale incontra la tradizione delle festività. E proprio per rendere omaggio a questa stagione di dolcezza e condivisione, la Pasticceria di Villa d’Este presenta una collezione di specialità natalizie che uniscono tradizione, eleganza e arte artigianale. Tra le varie proposte natalizie 2025 troviamo anche il Pandoro, dal morbido impasto dorato, profumato alla vaniglia e avvolto da un soffice velo di zucchero a velo, simbolo di pura eleganza e tradizione italiana. Le creazioni natalizie di Villa d’Este sono disponibili anche online su Villa d’Este Boutique, permettendo di regalare, o regalarsi, l’eleganza e la dolcezza di Villa d’Este ovunque ci si trovi. Ogni creazione è pensata come un dono speciale, capace di racchiudere il fascino, la qualità e la tradizione di una delle dimore più iconiche del Lago di Como.

La tradizione del pandoro artigianale unita a passione ed innovazione
Come sempre, è la tradizione a muovere le redini della ricerca del miglior pandoro artigianale in circolazione. A cui inevitabilmente si abbina tanta passione, tecnica e soprattutto una raffinata ed instancabile ricerca delle materie prime. Tutto nasce da Verona, ma poi si tramanda lungo lo Stivale, una fetta di pandoro dopo l’altra.





















































